Risposta 4

Come posso migliorare le prestazioni della mia batteria?

Affinché una batteria riesca a mantenere più a lungo possibile la sua condizione di efficienza, allungandone quindi la durata di vita, è necessario innanzitutto che la batteria non venga mai lasciata per periodi molto lunghi senza effettuare ricariche. I fenomeni di autoscarica e solfatazione, infatti, sono inevitabili e rischiano di compromettere la funzionalità della batteria.
L’autoscarica è un fenomeno che dà luogo ad una perdita di carica anche a circuito aperto (con i poli della batteria staccati) ed è dovuta, oltre che da difetti di isolamento interni od esterni, a reazioni elettrochimiche parassite (che aumentano notevolmente con la temperatura). Per quanto riguarda la solfatazione, essa rappresenta un fenomeno spontaneo che insorge con la normale scarica della batteria sia che venga usata o meno. Durante la normale fase di scarica (utilizzo) sulle piastre della batteria si genera la formazione di cristalli di solfuro di piombo; tale sostanza depositandosi altera l’attività chimica della batteria riducendone l’efficienza e, se sottoposta ad una scarica ancor più prolungata, è possibile comprometterne la vita dell'accumulatore in maniera irrimediabile. E’ necessario, quindi, controllare a cadenza regolare il livello dell’elettrolito poiché, se il livello è basso e le piastre rimangono scoperte, la formazione di ossidi e il deposito di determinate sostanze metalliche sul fondo della batteria possono causare il cortocircuito degli elementi con danni permanenti e irreparabili.Torna alle FAQ